(l’improbabile l’impossibile l’inatteso
l’improvviso) (un’operazione fatta senza
fretta) (tutti gli angoli possibili del
mondo) (s’inchina, diventa Monkey la scimmia
saggia) (le tue scarpe sparse per terra)
(anche la solitudine ha i suoi vantaggi)
(oggi è la parola Tutto che ricorre)
(bisognerebbe darle TUTTA un’esistenza)
(Tutto DI Tutto non basta mai!)
(un grande letto ora molto lontano)
(uno stato di grazia che viene che va)
(la stessa finestra di giorno di notte)
15 / XI / 78 NYC
Franco Beltrametti (1937-1995)
Mi espando e vivo illegalmente in aree che gli altri non riconoscono reali. Là mi fermo ed espongo il mio mondo perseguitato, lo riproduco con amarezza e renitenza, là lo affido ad un sole senza forma né luce, immobile, personale. Là accado. A volte però Tutto questo s’arresta. E mi restringo, a forza rientro (rassicurante) nell’area ammessa e legale, nell’amarezza terrena. E mi smentisco.
Kikì Dimulà






